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Trani cardioprotetta”, al via la seconda fase: lunedì gli studenti dell’ “Aldo Moro” spiegheranno l’importanza della cardioprotezione

 

Dopo la positiva presenza in strada nel giorno della festa del Crocifisso di Colonna, il progetto “Trani Cardioprotetta” (voluto dall’amministrazione comunale e condotto in partenariato con la Asl Bt e le associazioni Oer Trani e Gesti di vita onlus) sbarca anche a scuola.


Teatro dell’iniziativa l’Ites Aldo Moro, che ospita, lunedì 7 maggio (dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 18) la seconda tappa del progetto.


“Cuore: oggi spiego io” è l’iniziativa che coinvolgerà alunni, docenti e famiglie in un percorso di educazione, sensibilizzazione e formazione sul tema della morte cardiaca improvvisa e sulle manovre di primo soccorso e defibrillazione ad opera dell’equipe di istruttori e soccorritori della associazione Oer Trani. Un’iniziativa originale che vuole rendere protagonisti consapevoli i giovani studenti che, nel corso della mattinata, impareranno le manovre di soccorso per poi spiegarle, nel pomeriggio, ai loro familiari, docenti ed amici.


Se da un lato la cardioprotezione dei grandi eventi è uno degli obiettivi che l’amministrazione comunale si è posta, certamente non da meno è il coinvolgimento delle nuove generazioni che diventano esse stesse veicolo di educazione civica e sociale.

 

 
Redazione Il Giornale di Trani ©

Trani, Crocifisso di Colonna "cardioprotetto", «buona la prima»

 

Lo scenario è quello di una delle principali feste religiose della città, quella del Santissimo Crocifisso di Colonna, nella cornice meravigliosa del porto invaso dai tranesi in una giornata infrasettimanale resa festiva dalla tradizione.


Il contesto è quello del progetto “Trani Cardioprotetta”, voluto dalla amministrazione comunale, che ha ormai mosso da qualche mese i suoi primi passi e archiviato le fasi propedeutiche.


In occasione della festa patronale del 3 maggio, i partner della amministrazione comunale, le associazioni Oer Trani e Gesti di Vita onlus, hanno presidiato il porto con due cardiobike dotate di defibrillatore e di personale autorizzato all’utilizzo.


«Presidiare le grandi manifestazioni cittadine, anche in occasione di concerti con la formula Palco Cardioprotetto, è una delle principali strategie di prevenzione previste dal progetto Trani Cardioprotetta - ricorda il sindaco, Amedeo Bottaro - . Il nostro obiettivo è contribuire a ridurre sensibilmente le morti per arresto cardiaco e infondere nella cittadinanza e nei turisti la percezione di una reale maggiore protezione».


Nei prossimi giorni saranno rese note tutte le successive iniziative del progetto.

 

 
Redazione Il Giornale di Trani ©

 

L'immagine può contenere: 7 persone, persone in piedi e spazio all'aperto

 

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Una gigantesca macchina organizzativa quella organizzata per la visita di Papa Francesco a Molfetta. A garantire la perfetta riuscita dell'evento l'enorme dispendio di volontari e forze dell'ordine presenti sul territorio fin dalle prime luci dell'alba.

Anche Trani ha fornito il suo contributo grazie l'associazione Oer: diciotto le persone presenti tra medici, infermieri e soccorritori; tre ambulanze in operatività 118 e una navetta per disabili. Una emozione costante a servizio degli oltre 40 mila pellegrini e fedeli giunti da diverse parti d'Italia, che ha fatto dimenticare le tante ore di lavoro.

Volontari Oer a MolfettaVolontari Oer a MolfettaVolontari Oer a MolfettaVolontari Oer a MolfettaVolontari Oer a MolfettaVolontari Oer a MolfettaVolontari Oer a MolfettaVolontari Oer a Molfetta

#CrocifissodiColonna #Cardioprotezione

In occasione della festa del Santissimo Crocifisso di Colonna del prossimo 3 maggio, i partner della Amministrazione comunale, le associazioni OER Trani e Gesti di Vita onlus, presidieranno il porto con due cardiobike dotate di defibrillatore e di personale autorizzato all’utilizzo.

L'iniziativa rientra nel progetto #TraniCardioprotetta fortemente voluto dalla Amministrazione comunale ed avviato già da diversi mesi

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All'indomani della visita di Papa Francesco a San Giovanni Rotondo e Pietralcina, accolto da circa 30 mila fedeli, è tempo di bilanci. Bergoglio è arrivato da Pietrelcina e ha visitato la Casa sollievo della sofferenza, salutando e benedicendo gli ammalati. Poi si è raccolto in venerazione e preghiera davanti al corpo di San Pio, prima di celebrare la messa sul sagrato gremito di fedeli. A garantire la perfetta riuscita dell'evento l'enorme dispendio di volontari (circa 850) e forze dell'ordine presenti in terra foggiana sin dal venerdì pomeriggio.

Tra questi presenti anche Volontari di Protezione Civile dell' Oer Trani, coordinati dalla Protezione Civile Bat insieme a quella di Bari e Foggia. I Nostri Volontari, sulla direzione di ogni coordinamento, si è occupata della gestione della viabilità e del soccorso sanitario oltre che dell'accoglienza e sistemazione del personale volontario e delle forze dell'ordine negli alloggi. I volontari della protezione civile hanno coordinato la gestione della cucina e allestito un ospedale da campo. Una emozione costante a servizio dei tanti pellegrini e fedeli giunti a San Giovanni Rotondo da tutto il mondo, che ha fatto dimenticare le oltre 30 ore di servizio.

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